Il Feng Shui è l'antica arte cinese dell'abitare in armonia con ciò che ci circonda.
Ha origini antichissime; sembra addirittura che sia nato in India verso il 9000 a.C. e solo in seguito si
sia spostato in Cina.
Le prime testimonianze scritte dell'esistenza del Feng Shui risalgono alla dinastia Han (1500 a.C.).
I cinesi nel corso dei secoli hanno studiato l'ambiente, il comportamento degli animali
rispetto alle loro dimore, le conformazioni dei villaggi floridi e ricchi rispetto a quelle dei villaggi depressi o
abbandonati al fine di individuarne le caratteristiche comuni.
Anche in Occidente fino al Medio Evo esisteva una cura nella scelta del sito dove costruire la propria dimora.
Ad esempio gli antichi romani si rivolgevano agli aruspici prima di decidere dove costruire.
Nel corso dei secoli si sono sviluppate molte scuole di Feng Shui nelle varie regioni della Cina e la conoscenza
veniva tramandata di maestro in maestro segretamente.
Con l'avvento della rivoluzione maoista il Feng Shui ha subito una forte persecuzione.
Mao riteneva che fosse solo una superstizione nociva per la popolazione, o almeno questa era la scusa ufficiale.
I maestri Feng Shui furono perseguitati e molti di loro scapparono ad Hong Kong e Taiwan, e in seguito alcuni di
loro si trasferirono in Occidente.
Per certi versi questa è stata una fortuna. Le molte scuole hanno potuto incontrarsi e conoscersi e l'Occidente
ha potuto ereditare, quasi su un piatto d'argento, secoli di studio minuzioso dell'habitat.
Lo stile Feng Shui a cui faccio riferimento, il Chue Style Feng Shui, ha operato una
grandissima opera di ripulitura dagli aspetti superstiziosi e verifica continuamente l'efficacia delle
teorie su cui si poggia.
Alla fine possiamo quasi dire che il Feng Shui più che un fatto 'magico' è un fatto 'statistico'. Dalla numerosità
di eventi simili successi in determinate condizioni si è elaborata una teoria. Teoria che è ancora in evoluzione e
viene costantemente monitorata e rielaborata e solo se confermata viene a far parte di questa meravigliosa
conoscenza, tesoro dell'Umanità.